11 apr 2015

Ransie, vita da streghetta - Tutto come previsto


Mia madre, da buona amante di proverbi e detti popolari, mi ripete spesso:

Mogli e buoi dei paesi tuoi

Questo è il mantra che accompagna le mie giornate.
Eh già. Peccato che non stia cercando né mogli né buoi.
Tutto sommato a me sta bene così per ora, tanto non è che possa farci tanto.
Ho chiuso e sono convinta di aver preso la decisione giusta.
Anzi, è probabile che sia la prima decisione che prendo da sola.
Credevo che sarebbe stato peggio, ma alla fine mi sono tolta un peso che verrà bilanciato molto presto!
Insomma punto e accapo?
Sì, punto e accapo.

Ma intanto mi prendo questo periodo per togliere un paio di sassolini dalla scarpa.
Voi che mi leggete e che fate finta che questo spazio non ci sia, non temete. Non state diventando matti. Questo blog esiste perché io esisto senza che nessuno debba inventarsi altre esistenze sul mio conto e sulla mia persona. Vi sentite a disagio perché non potete fare a meno di concedermi un saluto per strada ma poi, non appena mi sono allontanata, so che molti di voi diffondono cattiverie gratuite.

Per la prima volta in vita mia non mi frega nulla di voi, mi viene solo da ridere perché degli idioti e degli ignoranti non so che farmene. Mi prendo solo il mio sole e il mio mare che per troppo tempo avevo lasciato soltanto a voi. Per il resto rido. Sì, rido perché non capirete mai la mia scelta e perché se avessi seguito la vostra "saggezza", oggi, Dio solo sa, in quale casino mi sarei cacciata.

Tranquilli, non mi sopporterete a lungo. Ve lo prometto!

24 commenti:

  1. Ovviamente il blog come sfogo personale e le responsabilità demandate XD Non fa una piega! Rrrrransie non delude mai! Ahahahahah!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma non credo che le responsabilità siano demandate: Ransie è tornata a casa in seguito ad una decisione molto sofferta e adesso deve fare i conti con una realtà molto provinciale dove tutti parlano e vogliono dire la propria senza molto tatto. In effetti Ransie, se vedi la storia, non ha fatto niente di tanto compromettente e sta giocando la sua partita a viso aperto in questo frangente.

      Elimina
    2. Però... è una lagna continua. Ora voglio dire, la provincia è tale per tutti quelli che ci vivono e non si conformano troppo. Ma anche chissenefrega di chi ha da criticare/inventare/malignare?
      Eh, Ransie, gioia bella, cresci! Fattene una ragione e magari cerca di porti un po' meno da quella "che ce l'ha solo lei"; fatti 'na bella risata, figliola! Ché, 'na bella risata fa rodere molto di più le malelingue, ma sicuro!
      In ambienti simili, non conta se fai effettivamente qualcosa o meno, conta se sei diverso (si capisce che vivo in provincissima? Tipo la valle dei morti viventi, che si risvegliano solo per farsi i fattacci - nota la politesse XD - altrui XD)
      P.S.: tu ti rendi conto che ci stai facendo appassionare e non poco??? Bravoooo!

      Elimina
    3. Personalmente anch'io vengo dalla provincia e anzi, ti dirò che per quanto mi riguarda una dimensione provinciale delle cose a volte lo trovo un vantaggio, mi ha dato la capacità di vedere le cose in modo diverso e di potermi poi aprire a realtà più grandi. Inoltre, proprio perché la provincia non offre grandi cose solitamente, le persone devono affidarsi alla creatività per poter mettersi in gioco e solo una grande passione permette di fare grandi cose. Mi è capitato tante volte comunque di conoscere persone e anche certi amici, intolleranti a questa dimensione: un'amica, per esempio, a stento ritorna a casa per Natale e lo fa anche di malavoglia. Non riesce proprio a conviverci, è come se fosse traumatizzata.
      Nel caso di Ransie si sente estremamente a disagio in generale, sia a casa che a New York. Sta attraversando un periodo critico e non sa dove la porterà: ha 30 anni, non ha un lavoro, ha compreso che la sua relazione, appena conclusasi, era un disastro totale, sa che non vivrà a casa sua perché lì non c'è niente per lei e vive il suo fallimento come un'enorme sconfitta. L'aspetto della sua bellezza, che la fa apparire come una che se la tira, nasconde in realtà l'ennesima insicurezza di cui mi piacerebbe parlare nei post successivi. Ha praticamente una vita intera da ricostruire.

      Glò, guarda, i vostri commenti mi fanno morire, nel senso che discutiamo di una cosa che non esiste, prendiamo delle posizioni su personaggi fittizi o meglio che concentrano varie caratteristiche di persone che ho conosciuto o con le quali ho intessuto rapporti virtuali, che tuttavia nella realtà non esistono. A volte mi sembra di essere tornato bambino, quando con i compagni di classe discutevo delle caratteristiche dei personaggi protagonisti dei nostri cartoni animati preferiti. E' bello che vedere che vi interessi il senso della scoperta continua di Johnny, che possiate criticare Ransie, che vi piaccia il Marchese, la spontaneità adolescenziale di Kimika o la maturità di Sandokan. Sono molto contento di quello che sta uscendo fuori, ci sto mettendo veramente tanto in questa storia della vita di tante persone. Spero di appassionarvi sempre di più! :)

      Elimina
  2. Ma ne è sicura? A me sembra un po' egocentrica.. sarà che dall'inizio non l'ho avuta molto in simpatia! :p

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Be' questo sarà la storia a dirtelo :D

      Elimina
    2. Sì, poi lo so che tu, Glò e Alessia siete nel club No Ransie XD

      Elimina
    3. Ma cosa te lo fa pensare?!!! XD

      Elimina
    4. Abbiamo un database di commenti negativi, dopo il Marchese potrei fare un altro spin off col materiale che si sta accumulando XD

      Elimina
    5. Ahhahahah! In ogni caso staremo a vedere! xD

      Elimina
  3. A me la sincerità è sempre strapiaciuta... senti il bisogno di mandare a fare in culo tutto il mondo? Fallo, è terapeutico! Io mi ci son costruito uno stile di vita. ;)

    Ispy 2.0

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ransie è sicuramente il personaggio più complesso di questa storia perché mette a nudo le proprie contraddizioni. In realtà, mandando al diavolo tutti, sta cercando di proteggersi perché dopo la sua scelta non vorrebbe sentirsi dire di aver preso una decisione sbagliata. Ha bisogno di farsi forza e reagire.

      Elimina
  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  5. E' una tipa tosta.
    Una di quelle che dividono parecchio: o le ami e ne apprezzi la sincerità e la mancanza di tatto e mezze misure,oppure la mandi affanculo in trenta secondi.
    Non so perché ma a Ransie la vedo così.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è questo quello che avevo in mente, non questo tipo di radicalismo almeno... ma comunque.

      Elimina
  6. Io faccio 'il gufo', mi metto sull'albero e aspetto di vedere le prossime mosse. L'entrata in scena di Kata e l'erasmus di Johnny mi fanno pregustare altri cambiamenti, in questo momento Ransie è in una situazione di stallo - nonostante le decisioni prese e la sua nuova/vecchia realtà - sta vivendo comunque quel momento di vuoto dopo il marasma di una decisione presa, quindi aspetto di vedere come procedono le fila del discorso! :D

    RispondiElimina
  7. Io ho fatto la mia conoscenza con Ransie solo oggi. Non vorrei esprimere giudizi affrettati.
    Vediamo come evolve la storia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in omaggio per te il primo post di Ransie :P

      http://prince-johnny.blogspot.hu/2014/09/ransie-vita-da-streghetta-upper-harbor.html

      Elimina
    2. La prossima volta che andrò a NYC cercherò l'Upper Harbour Bay ;)

      Bellissimo racconto e bella vera lei.

      Elimina
    3. Sono veramente contento che ti sia piaciuto, quella dell'Upper Harbour Bay è una delle parti più belle del racconto, secondo me :)

      Elimina
  8. brava!!! cosi ti voglio!!! Non ti curar di loro ma guarda e passa...divertiti, goditi mare, sole e tutto ciò che di bello può afferrare e fregatene ;)

    RispondiElimina