03 giu 2016

Incontri ravvicinati via chat #6



Sofia: Ciao Niccolò, come stai?

Niccolò: Ciao bella!
Niccolò: Tutto bene!
Niccolò: Tu?

Sofia: be' insomma, potrebbe andare meglio
Sofia: ma ci difendiamo

Niccolò: Ma che stai combinando?

Sofia: Niente di che, lavoro qua e là, mi arrangio un po' come posso.

Niccolò: ti sei già pentita di essere tornata?

Sofia: per niente!
Sofia: non che me la passi benissimo, però a NY non ci potevo più stare
Sofia: quella vita non era per me, su questo sono sicura.

Niccolò: bene, se pensi di aver fatto la scelta giusta perché no?

Sofia: ma basta con queste cose tristi
Sofia: raccontami di quello che stai facendo a Varsavia!
Sofia: ho letto qualcosa sul blog, sembra un posto figo!

Niccolò: se vuoi puoi venirmi a trovare.

Sofia: eh magari potessi, adesso non mi posso proprio muovere.

Niccolò: peccato, secondo me ti piacerebbe...

Sofia: guarda, come se avessi accettato!

Niccolò: ok!

Sofia: senti...
Sofia: hai trovato qualcuna a cui andare dietro?

Niccolò: ma dai! :D

Sofia: ma sei o non sei in Erasmus?

Niccolò: adesso mi fai come il Marchese?

Sofia: hahahaha ma no, quello è matto! Troppo simpatico però!

Niccolò: già!

Sofia: insomma ancora niente?

Niccolò: qui è un'altra mentalità 

Sofia: cioè?

Niccolò: dai ti racconto
Niccolò: l'altro giorno sono andato in discoteca e ci ho provato con una,
Niccolò: ma lei mi ha fatto capire che non era cosa...

Sofia: e perché?

Niccolò: fervente cattolicesimo

Sofia: Maddai!

Niccolò: giuro
Niccolò: immagina la scena
Niccolò: dopo pochi mesi che sono qui insomma, con altri studenti erasmus, decidiamo di andare in discoteca. Insomma, io mi volevo integrare e sono andato anche in discoteca... pensa un po'!
Niccolò: sai, io non amo molto la discoteca, però per stare insieme...
Niccolò: dopo una serata passata a mangiare fritti, a bere fritti,

Sofia: hahahaha
Sofia: tutti fritti :D

Niccolò: Sì, da Tutti i Frutti a Tutti i Fritti!
Niccolò: vabbè questa faceva cagare, cmq
Niccolò: dopo tutti questi fritti e questo alcol ti senti contento e puoi fare di tutto!
Niccolò: così si può anche andare a ballare... con la musica latino americana!

Sofia: cavoli, temerario!

Niccolò: Il locale è piccolo, fa caldo, tante ragazze... anzi tutte ragazze, altissime, bionde al 70%

Sofia: ti piacciono le bionde?

Niccolò: da morire!

Sofia: allora io non ti piaccio?

Niccolò: mannò che dici?

Sofia: dai scherzo! Continua!

Niccolò: dicevo, erano tutte ragazze. 
Niccolò: Un tizio che sta con noi dice: vabbè abbiamo bevuto 3 birre, adesso è il momento della vodka! Ma non un bicchierino, 3-4 shot di una certa vodka alla nocciola. 
Niccolò: una sorta di nutella in versione alcolica! Immagina l'allegria! E così pure la musica latino americana ti sembra fatata.

Sofia: hahahah già mi immagino!

Niccolò: insomma brilletto, mi avvicino a una per provarci, prenderla per mano, cerco di sedurla
Niccolò: sai, quando hai la testa nel paese dei balocchi è facile fare amicizia.
Niccolò: Ne vedo una, carina: faccia semplice, bei lineamenti, sorriso mozzafiato. Mi sa che le parlavo come un coglione...
Niccolò: del tipo: "Ciao come ti chiami? Io sono italiano" ecc, ecc, ecc.
Niccolò: Lei si chiamava Karolina, un nome che era tutto un programma.

Sofia: che vuoi dire?

Niccolò: Karolina ha respinto tutte le mi avance e sai perché?

Sofia: spara!

Niccolò: quando mi sono avvicinato a lei, con un'insistenza da farmi schifo, lei mi ha detto: "No, no posso".
Niccolò: e io: "ma perché?"
Niccolò: e lei: "sono cattolica!"

Sofia: Ossignore...
Sofia: però scusa, che c'entra questo col nome?

Niccolò: dai è facile!

Sofia: Karol Wojtyla?

Niccolò: bingo!
Niccolò: si chiamava Karolina proprio in onore a Giovanni Paolo II

Sofia: che storia... solo tu ne potevi pizzicare una così!

Niccolò: certo, mica sono a NY dove le musulmane si fanno il bagno col burka!

Sofia: eh già!
Sofia: ma la mia spiaggetta, più tranquilla, mi aiuta di più adesso.
Sofia: certo, non c'è tutta questa gente interessante a fare il bagno, vista la stagione, tra l'altro.
Sofia: ma comunque, per pensare è il posto ideale.

Niccolò: e a che pensi?

Sofia: penso così, tanto per pensare.