22 gen 2016

Sandokan - La fine e l'inizio del mondo in un attimo


Certe volte, ripercorrendo alcune fasi della mia vita personale, mi riscopro più vecchio di quanto mostri la mia età anagrafica. E' come se avessi attraversato più fasi di quelle che ricordo di aver vissuto e che tutto non coincida esattamente con la regolare cronologia della mia esistenza. E mi chiedo: chissà a quali arcani misteri è dovuto tutto questo? Nella mia vita credo di aver fatto di tutto, cose tanto avvincenti quanto trascurabili, credetemi: ho svolto numerosi lavori in settori anche molto diversi; ho girato la mia parte d'Europa incontrando centinaia di migliaia di persone; ho preso parte alle mie battaglie: certe le ho vinte, altre no, ma posso dire di essermela sempre giocata. E poi ho scoperto l'amore per certe letture, quando cercavo risposte, e tolto preziose ore al sonno. Ho amato, tanto, intensamente con devozione, anche quando ho tradito; ho avuto i miei sensi di colpa e ho odiato altrettanto. Ho avuto la capacità di incasinare la mia vita, ma poi l'ho raddrizzata! Anche se qualcosa è andato nuovamente storto! Oppure, forse, sono io che guardo le cose in una prospettiva diversa. L'opposta in alcuni casi. Anzi, certe volte mi ritrovo agli antipodi di certe idee dopo averle osteggiate o lungo. Eh già, perché bisogna essere terribilmente stupidi o schifosamente lungimiranti per non cambiare mai.

E dopo tutto questo correre, cambiare, ammirare, amare, ora, mi capita un fatto strano! Scopro una parte di me che non avrei mai creduto di avere: 

la pazienza. 

Come faccio a saperlo? Tutto merito della mia canaglietta. Lui mi scruta dall'"alto" dei suoi quattro anni svelando il cerimoniale dei sui atti quotidiani. La vita, per lui, scorre tranquilla, senza pensieri e non comprende affatto il mio sgomitare.
Lavoro. Carriera. Posizione. Soldi. Gratificazioni. Tasse. Scadenze.
Dovrei essere arrabbiato con lui, e invece mi sento sciogliere come una cassatina sotto un solleone, specie quando si addormenta tra le mie braccia. Così piccolo, indifeso. Solo allora mi lascio travolgere dal suo respiro lieve (canaglietta maledetta!) che ossigena la mia vita e sa dare un senso alla mia giornata. Ma che dico? Ai miei giorni, ai miei mesi e addirittura a certi anni che mi sembravano buttati. È c'è così poco tempo per stare insieme, il lavoro chiama!
Lavoro. Carriera. Posizione. Soldi. Gratificazioni. Tasse. Scadenze.
Ma quando mi ritrovo da solo con il mio bambino (canaglietta, pardon!) privo di sensi tra le mie braccia ho finalmente la possibilità di riflettere su chi sono, su cosa voglio e cosa sono diventato. È bello poi vederlo svegliarsi: in quegli attimi sento di risvegliarmi anch'io e, non so come, riscoprirmi più vero. La sua spontaneità, poi, è senza confini: un bambino ti giudica per ciò che sei, senza filtri o mediazioni. Ed io, al cospetto di tale concentrato di tenerezza provo un folle terrore. Terrore di non farcela, di non essere in grado di fare ciò che sto facendo, di non poter dare a mio figlio un futuro migliore del mio... 

un solo modo per non pensarci

Quando la canaglietta di avvicina chiedendomi con quel fare dolcemente ruffiano tipico dei bambini: vuoi giocare con me? Affanculo tutto! Sono tutto per lui. Però il pupazzone di Pikachu è mio. MIO!
Così, il mondo scompare, si dissolve soffocato dalle nostre risate, tutto diventa puro e innocente come solo le cose pregne di semplicità sanno essere. Ci siamo solo noi, la canaglietta e il coglione, che giochiamo tra pupazzi e macchinine come se il resto dell'ecosistema fosse distante. E ne avrà un bel po' da aspettare.



Ringrazio Massimiliano Riccardi, da cui ho tratto ispirazione per questo post

12 commenti:

  1. Notoriamente io non amo io bambini.. ahahahah! Forse perchè mi capita di avere a che fare sempre con mostriciattoli prepotenti, infimi e capricciosi piuttosto che "canagliette"!

    Preferisco ritagliarmi il mio intervallo di dissolvenza con i miei gatti!

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    1. L'importante è non fare casini :D
      Grazie per essere passata malgrado i miei prolungati momenti di assenza.

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    2. Figurati, anche io posto molto meno e se lo faccio, c'è molto meno contenuto.. anche le mie bambole sono a riposo. Purtroppo mi manca il tempo materiale di fare le cose.. tra lavoro, lavoretti extra, casa, gatti, me ormai non capisco più nulla!

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  2. anche io ho la mia canaglietta di 17 mesi... vederla svegliare è meraviglioso per non parlare del sorriso

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    1. Magari un giorno vivrò anch'io questa sensazione :D

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  3. I bambini sono puro ossigeno ^_^ E bentrovato!

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    1. Grazie Glò, spero di dedicare più tempo alla scrittura... questa latitanza è eccessiva :D

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    2. Eh lo capisco... ma è pur vero che non è semplice a volte portare avanti le nostre "robe virtuali" ;) Io ti leggo sempre con piacere ^_^

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  4. allora sei un tenerone super papà che si scioglie come un gelato al sole ;)

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  5. Grazie per avermi citato Prince, ora il mio post è diventato tuo.

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    1. Grazie per l'ispirazione :)
      E' bello che questa storia contenga a sua volta tante storie diverse, anche di persone che non ho mai incontrato nella vita.

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