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18 gen 2015

Commenti: Cose che capitano... A me!



Commento 1: SemplicementeIo
Dai povera! Però non credere che certe cose capitino soltanto a te, anzi. Adesso te ne racconto una.
C'era un ragazzo che ho conosciuto su Mirc con cui andavo veramente, ma veramente davvero d'accordo. Ci davamo al libero cazzeggio via web che era un piacere e piano piano siamo anche arrivati a farci delle confidenze serie. La consideravo una vera e propria amicizia virtuale. Un giorno però ha deciso di andare in America e per alcuni anni ne ho perso praticamente le tracce, fino a quando qualche tempo fa si è rifatto vivo. E' tornato in Italia carico di meraviglie: ripristinato il contatto comunicativo con la sottoscritta, ha cominciato a riempirmi la testa di un trilione di racconti di cose viste/fatte in America, come se fossero le cose più straordinarie della galassia.
Mi parlava di grandi rivelazioni, cose incredibili che aveva compreso di se stesso: diceva di avere finalmente la mente aperta, di essere un uomo dominante, di aver scoperto di avere un'indole, un carisma, attraverso cui era in grado di trascinare chiunque (anche a letto per intenderci), di aver compreso (udite udite) che i gay sono malati perchè studi americani lo dimostrano, ma di mostrarsi comunque magnanimo al loro cospetto. Sai, bisogna essere amico della gente in difficoltà, anche quando non vuole farsi curare. In qualche modo pensava di aver scoperto di essere superiore a tutto e magari di invogliarmi a raggiungerlo per mostrarmi come era diventato e che magnifica persona fosse. Io non lo reggevo più, ma lo lasciavo dire perché restavo legata ai sentimenti di quell'amicizia, anche se ora sembrava davvero a che avessi a che fare con un rincoglionito! Non riesco veramente a capire cosa gli si fosse inceppato in quella testa, ma di certo prima non era così, non si credeva certo un superuomo! La questione si è risolta quando ha trovato una che se l'è preso: da allora, la sua grande mente aperta, l'ha portato a non farsi sentire più. Chissà forse la sua ragazza è gelosa di me e quindi lui non può avere un'amica donna. Ah be' se le cose stanno così, tanto vale averselo tolto dalle scatole ;)
Risposta 1: Kimika
Eccone un altro! Madonna mia, se lo prendesse tutto se le cose stanno così! Poi questa cultura machista non la sopporto proprio, bleah!
Risposta 2: Ransie
Quest'America ci fa un brutto effetto :P
Risposta 3: Kimika
Hahahah
Risposta 4: SemplicementeIo
Ransie, tu non ti sei rincoglionita mica, sei solo la quintessenza dell'indecisione ;)
Risposta 5: Ransie
Già...

Commento 2: Dolly
Io una volta ne ho conosciuto uno folle, ma folle, folle, folle davvero... andai a conoscerlo nel suo paesino sperduto perchè lui era bugiardo e depresso e non voleva saperne di salire sui treni (e già questo ti fa capire). Era un tipo davvero strano che col tempo mi faceva addirittura contattare da altri ragazzi per sapere se riuscivano a conquistarmi. Lui li incaricava di farmi delle avance solo per conoscere la mia reazione. Non ho mai capito il perché, ma forse mi aveva presa per una cavia.
Risposta 1: Kimika
Che tizio assurdo! E poi come hai fatto a capire il suo gioco?
Risposta 2: Prince Johnny
Stai a vedere che Dolly ci ha provato con uno degli "inviati speciali" :P
Risposta 3: Dolly
Eh be', Prince, non hai detto una fesseria! Del resto mica me ne potevo stare così, senza far niente, no? :D
Risposta 4: Kimika
Dai racconta!
Risposta 5: Dolly
Niente, un giorno si presenta questo baldo giovanotto convinto che io non ci stessi (presumibilmente gli avevano detto che ne avevo rifiutati non so quanti). Invece lui mi piaceva per davvero e quindi gli ho fatto capire che qualcosa si poteva quagliare. Lui, compreso l'andazzo, mi si è sfilato confessandomi che quel matto del suo amico mi voleva controllare. Si è scusato e se n'è andato, porca paletta!
Risposta 6: Kimika
Hahahaha

Commento 3: Prince Johnny
Be' persone strane ce ne sono tante, anche tra le ragazze! Una volta ne ho incontrata una virtualmente che aveva qualche serio problema con la realtà, una bugiarda tale che al suo cospetto Pinocchio sembrava la Bocca della Verità. Mi ha mostrato delle foto e sembrava carina, ma a parte raccontarmi le sue storie e sentirsi costantemente al centro dell'attenzione, niente. Così per vendetta, un giorno le ho inviato uno STUPIDARIO delle sue scuse di cui sotto vi sono alcuni estratti:

Vado da mia zia = Esco con le amiche
Sono ancora a lavoro = Sto guardando un film
Ho il raffreddore = Mi sto facendo i capelli

E il resto lo potete immaginare :D
Risposta 1: Kimika
Ok, mi arrendo! XD
Risposta 2: Ransie
Dai, non ti preoccupare, vedrai che avrai altre tante occasioni per essere come loro!
Risposta 3: Prince Johnny
Spiritosa!
Risposta 4: Ransie
Johnny però sei proprio sfigato: così mi diventerai misogino
Risposta 5: Prince Johnny
Resisto alla tentazione tutto sommato :P
Risposta 6: Ransie
Sì lo so, certe volte noi donne siamo un po' ambigue
Risposta 7: Prince Johnny
Ecco, meno male che ci sei tu che mi capisci
Risposta 8: Kimika
No, continuate eh. Io vi leggo ^^


Commento 4: Il Marchese
Bella robba qua. Manco l'omonimo mio, er Marchese de Sade, c'aveva tutta st'inventiva
Risposta 1: Kimika
Come mai siamo d'accordo questa volta? ^^
Risposta 2: Il Marchese
Pe 'na volra volevo fa er saggio
Risposta 3: Kimika
Forse dovresti farlo più spesso :D
Risposta 4: Il Marchese
'a regazzì, mo' te stai allargando :D
Risposta 5: Kimika
Marchesino bello, vogliamo una storia tua!
Risposta 6: Sandokan
Sì Marchese, tu parli e parli e alla fine qualcosa ce la vuoi raccontare?
Risposta 7: SemplicementeIo
E' partita la petizione: fattelo raccontare dal Marchese :)
Risposta 8: Il Marchese
Anvedi quanta gente 'mpicciona ce sta. Mortacci vostra! E va be', mo' v'a racconto :)
'Na vorta una de quelle co cui so uscito, se presenta 'ncinta a casa mia pe' regolà li conti 
come se sulla panza c'avesse scritto che er peccato era mio. Voleva li sordi pe mantenere er pupo, diceva che ero er padre. Io me ricordo che se semo incontrati da quarche parte, su quarche brogge che mo' manco me sto a ricorda', che se semo scambiati prima la mail e poi er numero de telefono e un giorno semo usciti 'nsieme. Alla fine della serata stevo così 'mbriaco che manco mi s'arzava.
Alora je dico che io ce sarei pure stato a famme n'avventuralla, ma che non potevo fa gnente pecché co tutta 'a bona volontà, nun me s'arzava. Gli ho fatto vedè pure li messaggi che m'ha mannato a sta stronza:

LEI: Ieri mi hai deluso, volevo un panzer corazzato e mi so trovato una smart senza motore
IO: Perdoname, jeri l'unica cosa che so riuscito a arzà è er gomito!

A sto punto, capito che aveva fatto 'na figura de mmerda cor sottoscritto, me dice: "'Tacci tua, ce stavi a cascà!", ma quanno gli ho chiesto der padre vero der pupo se n'è annata senza dimme 'gnente. Valle a capì ste donne :D
Risposta 9: Kimika
Mitico!
Risposta 10: Sandokan
Grande Marchese, così si fa!
Risposta 11: Il Marchese
E 'mmagginati se così fan tutte!
Risposta 12: SemplicementeIo
Vedo che oggi sei in vena di citazioni colte, che è successo, Marchese?
Risposta 13: Il Marchese
Ecchè, mo' to vengo a ddì a te? :P

Commento 5: pecoranera
Ai tempi miei non si potevano fare queste cose, uffa! 
Risposta 1: Kimika
Ci sono aspetti positivi e negativi in questo
Risposta 2: pecoranera
Già, c'hai ragione: che ne sai tu di un campo di grano?
Riposta 3: Kimika
Hahahahaha
Risposta 4: Ransie
Certo che quest'omino di cui hai parlato Kimika è proprio strano... non ho molta esperienza in queste cose, sai. E forse è un bene, la mia vita reale è già abbastanza incasinata così com'è... ci solo mancano le pippe virtuali
Risposta 5: Kimika
Forse un giorno arriveranno anche quelle, sai la vita è piena di sorprese :P
Risposta 6: Ransie
Dai, non ti ci mettere pure tu adesso! :D 


14 gen 2015

Kimika. Cose che capitano... a me!



Vi è mai capitato di incontrare qualcuno conosciuto in chat? Una volta, per esempio, ho conosciuto un ragazzo su una di quelle chat tematiche, tanto in voga ultimamente. Pensate, si era descritto così: 


alto - biondo - occhi verdi 

Un sogno! Anzi no: - La mia bellezza non mi permette di trovare una ragazza seria - così mi aveva detto. Non so cosa ci aveva visto in me, sta di fatto che ha insistito così tanto che un giorno abbiamo deciso di incontrarci. Ero stata chiarissima con lui: niente bacetti, niente abbraccioni stile Orso Yoghi, niente fichi fichi, semplicemente una chiacchierata niente di più. Non mi piace l'idea di fare qualcosa con i ragazzi conosciuti via chat, non che abbia pregiudizi, ma si sentono tante storie strane in giro. 
Ci siamo incontrarti in un paese vicino, a metà strada, dato che lui non viveva poi troppo lontano. Non mi piace dare giudizi sull'aspetto fisico, ma dopo che uno si è descritto in un certo modo non si può presentare un'altra persona! Era terribile. Appena l'ho visto ho pensato: - Non è che c'è una controfigura?
Vabbè sorvoliamo sull'aspetto fisico: - Magari è simpatico - pensavo. Ma che ve lo dico a fare, era di una noia mortale. - Ok, magari sarà sensibile e intelligente... - macché, a forza di "magari" stavo per pensare: - Magari è la volta buona che torno a casa!
Avessi dato retta alla mia parte malvagia. E invece no, io testona dovevo bere l'amaro calice fine all'ultima goccia! 
Camminando camminando mi fa:
- Ascolta, ti andrebbe di venire a casa mia?
- Io? ma sei matto?
- Perché scusa?
- Ci siamo appena conosciuti e tu vuoi portarmi già a casa tua? Lo sai come la penso, credevo di essere stata chiara su questo...
- Ma io non intendo fare niente di male.
- E come faccio a saperlo?
- Vorrei solo presentarti mia madre
- Ah ecco...
Insomma non c'era verso di fargli cambiare idea, si era messo in testa che doveva portarmi a casa sua e presentarmi sua madre (!!!). A un certo punto ha cominciato ad ammettere addirittura che voleva sposarmi, me l'ha confessato apertamente (!!! e ancora !!!).
- Cazzo, Kimika, fatti venire un'idea - pensai. Alla fine la lampadina mi si è accesa! Mentre lui parlava del cane di sua cugina, del fringuello del padre dello zio di un amico suo, ho mandato un SMS alla mia amica, Alessia:

Kiamami e fingi di avere un grosso problema. Urgentissimo, c'è uno ke non mi si skioda!!! Tvb, Kim

Così me la sono cavata! Fingendo che Alessia fosse caduta dal motorino dovevo raggiungerla e andare con lei a spiegare tutto l'accaduto ai genitori.
- Oh, mi dispiace - mi fa lui, - spero che la tua amica non si è fatta troppo male.
- Naaa tranquillo, ha solo graffiato il motorino e i suoi genitori vorranno sapere come. Siccome si fidano di me...
- Lo sapevo che eri una brava ragazza, allora vai, tanto noi ci vediamo presto.

Certo, come no!

E via, me ne sono andata di corsa fino a raggiungere la fermata del pullman più vicina. Questa follia mi è costato il cambio della SIM e del mio nick name in chat. Perché la gente sta così fuori di melone?

28 dic 2014

Navigo nel mare del web - Commenti





Commento 1: Prince Johnny
Non ci avevo mai pensato, ma in effetti è così... quante cose interessanti ho letto, anche da te!
Risposta 1: Sandokan
Eh già, è anche bello poter fare un confronto generazionale! Ok, non voglio fare il vecchio bacucco, ma certamente la freschezza che avete alla vostra età, l'energia e anche la pulizia dei vostri pensieri rende tutto diverso. La vostra è una prospettiva sempre molto interessante, devo dire :)
Risposta 2: Prince Johnny
Io sulla tua età non ho detto niente eh! XD
Risposta 3: Sandokan
Hahahah non ti preoccupare, la mia età mi consente di vedere altre cose. Forse la mia dimensione è meno eccitante, ma non per questo meno interessante. A proposito, il prossimo post lo scriverò sotto gli influssi di una delle tue considerazioni recenti ;)
Risposta 4: Prince Johnny
Davvero? Wow, aspetto con ansia allora!!!

Commento 2: SemplicementeIo
La condivisione è una cosa bellissima e ci viene così naturale...
Riposta 2: Sandokan
Sì, verissimo! Tutto ci viene facile. Magari ci aiuta anche questo anonimato perché possiamo essere qualunque cosa e veicolare qualsiasi tipo di messaggio, così, con più leggerezza. A voltemi è capitato di conoscere di persona i blogger, ma con ognuno di loro sono sempre partito dall'anonimato. Dunque dai pensieri.
Risposta 3: SemplicementeIo
Bisogna avere fiducia innanzitutto

Commento 3: Il Marchese
Io è meglio che certe cose me le tengo per me
Risposta 1: Sandokan
Perché scusa?
Risposta 2: Il Marchese
Gnente, certe volte so' na bbestia! :D
Risposta 3: Sandokan
Ma una bestiola tanto simpatica

Commento 4: Kimika
Condivido! Anzi, posso dire che lo stesso accade nelle chat...
Risposta 1: Sandokan
Non è che bazzichi troppo le chat
Risposta 2: Kimika
Capisco, però voglio dirti che le chat tematiche aiutano a mettersi in contatto con le persone che hanno gli stessi interessi
Risposta 3: Il Marchese
A me me interessa la fregna! :P
Risposta 4: Sandokan
Eccolo, è partito!
Risposta 5: Kimika
Marchese, quante ne vuoi! Il web è pieno zeppo di chat erotiche! Se cerchi su Virgilio di sicuro trovi qualcosa che fa al caso tuo. Ovviamente non vorrei essere al posto della malcapitata :P
Risposta 6: Il Marchese
Sei troppo giovane per uno come me :)
Risposta 7: Kimika
Fiuuuuu

Commento 5: percoranera
Certo, se condividessimo tutti gli scleri di SemplicementeIo staremmo freschi! :D
Risposta 1: Sandokan
Ma dai, povera!
Risposta 2: SemplicementeIo
Sei solo invidiosa del mio dottore!
Risposta 3: pecoranera
M'hai fregato! XD

11 nov 2014

Incontri ravvicinati via chat #2


Niccolò: ciao!
Niccolò: chi è Sofia?

Simona: dai che la conosci!
Simona: anzi la leggi stesso ultimamente
Simona: *spesso

Sofia: dai Niccolò, veramente non mi riconosci?

Niccolò: ehm... no!
Niccolò: non ti vedo! :)

Sofia: >:(

Niccolò: cmq ciao
Niccolò: chiunque tu sia... :)

Sofia: Simo, ma non gli hai detto nemmeno chi sono!

Niccolò: "Chiunque tu sia", Simo mi ha detto che c'era una cosa più eccitante di Salad Fingers che dovevo assolutamente vedere
Niccolò: ed eccomi qua!

Simona: Sofi, scusa, ma era troppo divertente :)

Sofia: ragà io mi sono svegliata da poco è già non ci capisco più niente

Niccolò: sei una che ci da' dentro coi party
Niccolò: vedo

Sofia: non esattamente
Sofia: si chiama fuso orario

Niccolò: Ransie? 
Niccolò: Sei tu?

Sofia: Bingo!

Simona: visto che bravo, quando si impegna il ragazzo ci riesce :D

Niccolò: No ti prego Simo 
Niccolò: fammi capire
Niccolò: cioè tu hai paragonato Salad Fingers a Sofia?
Niccolò: che bestia!
Niccolò: fossi in Sofia non ti parlerei più :P

Simona: volevo farti una sorpresa!
Simona: cioè volevo farVI una sorpresa
Simona: perché siete sorpresi adesso
Simona: vero?

Sofia: sì, mi piacciono molto i tuoi post Niccolò 

Niccolò: grazie Sofia, anche a me piacciono molto i tuoi
Niccolò: anche se ora mi sento un po' confuso
Niccolò: non mi aspettavo di trovarti così 
Niccolò: a dire la verità non avevo mai considerato l'idea di incontrarci anche così, virtualmente intendo

Sofia: io invece sentivo che prima o poi io e te ci saremmo avvicinati
Sofia: cioè non so, magari questa è l'ultima volta... Chissà XD

Niccolò: e perché dovrebbe esserlo?

Simona: continuate eh. io mi impiccio degli affari vostri XD 

Niccolò: nessun segreto di stato, Simo XD 
Niccolò: allora Sofia... è così che ti chiami

Sofia: immagino di sì :)

Niccolò: non  ti immaginavo con questo nome...

Sofia: ah sì, e allora quale?

Niccolò: boh
Niccolò: Giovanna
Niccolò: o forse Giulia

Sofia: divertente! Nemmeno io ti immaginavo con questo nome
Sofia: piuttosto avrei scommesso su un Riccardo

Niccolò: vabbè lasciamo perdere

Simona: oh cavolo, devo proprio scappare...
Simona: resterei volentieri a fare l'impicciona ma non posso
Simona: allora ciao!

Sofia: ciao Simo <3

Niccolò: ciao! E non fare altri danni per oggi! :)

Simona ha abbandonato la conversazione

Niccolò: allora com'è veramente New York?
Niccolò: dai post che leggo non sembra niente di che 

Sofia: infatti non va
Sofia: è che questa città non la sento mia

Niccolò: ma com'è possibile... e allora il sogno americano?

Sofia: per me quello non è mai esistito
Sofia: alla fine sono venuta qui per Giorgio, il mio ragazzo

Niccolò: capisco

Sofia: ma basta con queste cose! Piuttosto mi dici perché ti diverti a "terrorizzare" Simona?

Niccolò: si fa per ridere
Niccolò: Simo mi sta simpatica, mi piace tanto la sua ironia, la trovo molto femminile e per farla uscire fuori mi diverto a stuzzicarla con queste cose grottesche :)

Sofia: anche se a volte esageri,
Sofia: non te la prenderai mica se dico che sembri un po' esibizionista?

Niccolò: mi piace solo far riflettere le persone su alcune cose che, data la loro natura, non considererebbero mai

Sofia: cosa volevi dire con Salad Fingers? Dai, sono curiosa!

Niccolò: ma niente di speciale, volevo solo far vedere le fisse delle persone
Niccolò: nel caso di Salad Fingers, quel mostriciattolo verde ama accarezzare le superfici arrugginite
Niccolò: tutti hanno le proprie fisse
Niccolò: a me per esempio piace la superficie dei fogli bristol ornati

Sofia: ah ho capito

Niccolò: da bambino ne compravo in quantità industriale
Niccolò: quanti alberi morti ammazzati per causa mia...
Niccolò: poi mi piacciono anche le contraddizioni

Sofia: cioè?

Niccolò: sì, le contraddizioni
Niccolò: mi piace ricercarle, svelare, rivelarle, confessarle, analizzarle

Sofia: avresti dovuto fare psicologia allora

Niccolò: Nono
Niccolò: troppo complicato. Ci sono cose che mi piacciono di più. Studiare storia, per esempio

Sofia: non sembri affatto uno studente di storia

Niccolò: sono in tanti a dirmelo
Niccolò: anche i miei stessi compagni di corso XD 

Sofia: per fortuna, aggiungo io :)

Niccolò: ma che avete contro gli studenti di storia?

Sofia: niente, è che sono dei pesantoni
Sofia: poi anche tu ne hai parlato male in uno dei tuoi post :)

Niccolò: vero XD 

Sofia: adesso devo proprio scappare
Sofia: mi ha fatto piacere conoscerti, ti aggiungerò ai miei contatti Messenger

Niccolò: ha fatto tanto piacere anche a me XD 

Sofia: ciao Niccolò!

Niccolò: ciaooooooo!

23 set 2014

Post #95


Com'era prevedibile anche lei non era poi sto granché. Umanamente intendo. Insomma, dopo mesi di assidue frequentazioni, la invito a cena. No, non intendevo fare una cena romantica a lume di candele o cose simili, volevo che fosse qualcosa di divertente. Così le ho proposto una pizza. No, non in pizzeria, ma a casa mia.
E lei ha accettato. Allora sono andato al supermercato, ho comprato farina, lievito, uno scamorzone e una lattina di pelate. Ho insistito tanto, volevo che vedesse tutta la procedura! L'idea sembrava stuzzicarla perché le ho raccontato dei miei trascorsi nella pizzeria di mio zio. Sono un esperto insomma. 
- Davvero? - mi fa, - allora devo proprio vederti all'opera! 
Ero così felice quando me l'ha detto, credevo che non ci sarebbe mai venuta a casa mia e invece... Quando ha suonato il citofono ero tutto un fremito! Si è presentata leggermente in ritardo, ma chissenefrega! L'ho fatta venire in cucina, le ho fatto mettere il grembiule e le ho detto facendo un'insolita faccia da culo:
- Adesso mi aiuterai con l'impasto!
Lei era un po' sorpresa, mi ha guardato strano e borbottando ha detto:
- Menomale che dovevo solo guardare!
Tutto sommato, comunque, sembrava abbastanza divertita dalla situazione, così ho colto la palla al balzo. Ho fatto fare tutto a lei! E' stata bravissima. Ha sciolto il lievito nell'acqua calda e poi ha versato tutto nel cumulo di farina aggiungendo del sale.
- Wow, sembri nata per impastare!
- Ma piantala! Che stronzo che sei, mi inviti a cena e poi fai fare tutto a me.
- Be' devo ammettere che lo fai bene.
- Ovvio, noi ragazze facciamo le cose meglio dei maschi, non lo sapevi?
- Certo che lo sapevo, ecco perché te lo lascio fare.
- Bastardo, sei proprio uno sfruttatore. Scommetto che anche tuo zio fa così con te, vero?
Insomma, a lungo abbiamo giocato a sfotterci, ma abbiamo riso veramente di gusto. Complice il vino novello di papà. Tutte le volte che vado a trovare i miei ne prendo sempre un po', così quando ho ospiti a casa ho la bottiglia sempre pronta. Come dire, ho sempre il colpo in canna.
Dopo quattro ore abbiamo infornato la pizza, era venuta veramente buona, così tanto che lei non ha perso l'occasione di vantarsi:
- Ah vedi, se non era per le mie manine magiche!
- Ma va là, se non c'ero io manco capivi che stavi facendo!
- Tu non ti preoccupare, intanto vado da tuo zio e gli chiedo di prendermi in pizzeria al posto tuo.
- Ah, quindi adesso saresti una brava pizzaiola vero?
- Ammettilo, mi è uscita bene.
- Sì, sì, sì.
E poi ci siamo messi a ridere come scemi, così, senza motivo. E più andavamo avanti e più mi piaceva anche quella sua acidità corrosiva. Non so perché, ma le ragazze acide mi hanno sempre fatto un certo effetto. Fanno tanto le tipe disilluse, le donne di mondo che hanno vissuto chissà cosa, ma sotto sotto nascondono un non so che di fragile. Così almeno mi illudevo.
Tutto procedeva magnificamente fino a quando, a un certo punto, lei si è messa in testa di uscire. Per fare cosa poi? bere altro alcool fuori casa, come se non ne avessi abbastanza in casa! Cazzo, ma che motivo c'era? Vabbè, l'ho assecondata. L'ho seguita. Siamo andati in un bar superaffollato del centro. Abbiamo ordinato un paio di Negroni e poi abbiamo ripreso a parlare. Mano mano la conversazione sembrava evolversi positivamente. Le fissavo gli occhi con insistenza, con lo charm contraddistinto da certe venature alcolizzate che non vi dico. Pensavo: "dai, cazzo, non vedi che se non ti dai una spicciata qua diventiamo grotteschi? Non sciupare tutto, baciami porca miseria!"E il bacio è arrivato.
Dopo aver finito il suo drink, lei ha poggiato velocemente il suo bicchiere sul marciapiede, poi afferrando il mio con rapidità, si è scolata quel poco che rimaneva. Mi ha fissato per un istante con un'intensità tale che non c'ho capito un cazzo. E mi ha baciato. Un bacio con una violenza tale da spaccarmi le gengive: voluttuosamente la lingua scivolava, sembrava che mi stesse mangiando vivo! Mi si è avventata con una forza che Dio se l'era dimenticata! E la cosa mi piaceva da morire, oh se mi piaceva! Tra me e me pensavo che era fatta, questa sarebbe stata la volta buona per consumare. Poi, all'improvviso, i miei sogni di gloria sono stati miserabilmente infranti.
- No, non posso!
- Ma dai, cosa ti prende adesso? Perché no?
- Devo andare a casa?
- Ma come, proprio ora?
- Sì, guarda, mio padre tra poco mi chiamerà, starà in pensiero.
- Allora digli che vai a dormire da un'amica
- Non posso, questa era la scusa di ieri...
- Ma perché ieri dove sei stata?
- Ma fatti un po' i cazzi tuoi! Perché devi sapere sempre tutto della mia vita? Chi cazzo ti credi di essere?
- Woooo, calmati, che cazzo ti prende? Oh, ma lo sai che sei proprio strana?
- Ah io? Non posso fare niente senza che tu non mi faccia il terzo grado e poi sono io quella strana? Guarda che io e te non stiamo insieme, quindi vedi di andartene affanculo! Non ho bisogno di te!
- Ma vaffanculo tu, brutta stronza! Chissà con chi sei stata ieri e adesso mi fai le storie del cazzo. Ma vattene a casa e non rompere i coglioni!
Così l'ho piantata. E mentre mi allontanavo, mi fissava a bocca aperta, esterrefatta, come se non mi credesse capace di simili reazioni. Fanculo. Un po' mi dispiace, perché mi considero un ragazzo tranquillo, un tipo pacifico e ragionevole. Ma lei se l'è proprio cercata, mi ha trattato da zerbino e anche se è una figa da paura non aveva proprio il diritto di comportarsi così con me. Pazienza, me ne farò una ragione. Sempre meglio che avere a che fare con una figa di legno!